3 modi per conservare le piante grasse d’estate

3 modi per conservare le piante grasse d’estate, una delle stagioni più impegnative per gestire questo genere di composizioni.

Le piante grasse in casa possono essere un ottimo complemento d’arredo. Le piante grasse in casa crescono bene in qualsiasi vaso di almeno quattro centimetri di profondita che presenta almeno un foro sul fondo per il drenaggio.

La maggior parte delle piante succulente si accontentano di trascorrere il loro tempo ai raggi diretti del sole, in casa, dunque, è meglio esporle a sud.

In inverno le piante grasse non vanno mai lasciate in balcone per evitare che la pioggia possa danneggiarle.

3 modi per conservare le piante grasse d'estate

3 modi per conservare le piante grasse d’estate

Le piante grasse da appartamento sono davvero numerose; prima di scegliere delle piante grasse in base alla loro bellezza, è meglio farle in base alle esigenze richieste da questa varietà vegetale. Per esempio, se abitate nel nord Italia, meglio scegliere delle piante grasse resistenti al freddo, mentre se abitate in un luogo temperato e avete a disposizione una veranda dalla generosa vetrata esposta a Sud, potete scegliere le piante grasse in base all’arredamento delle vostra casa.

La bellezza è un fattore estremamente soggettivo. Scegliete le piante grasse da tenere in casa in base all’esigenze specifiche di questa varietà vegetale, tuttavia vi proposiamo la nostra personalissima classifica che vede al primo posto i Lithops, dei piccolissimi sassolini viventi.

Schlumbergeraanche detto cactus di Natale
Si irriga solo in estate ma facendo attenzione a far asciugare del tutto i primi due centimetri di terreno tra un’irrigazione e l’altra. Si tratta di una pianta grassa bellissima ma di estrema delicatezza: va fertilizzata tre volte in estate, desidera un’elevata esposizione luminosa, cresce bene alla temperatura di 15 °C.

Euphorbia milli, anche conosciuta come Corona di Spine
Originaria del Madagascar, la pianta grassa Euphorbia milli fiorisce tutto l’anno se ha a disposizione abbastanza luce. Esposta ai raggi diretti del sole le fioriture saranno più abbondanti. Poiché tutte le piante grasse “Euphorbia” contengono una linfa irritante per la pelle, lavarsi accuratamente le mani dopo l’impianto.

Crassula ovata, la pianta di giada
Se le foglie perdono la loro lucentezza originale, somministrare concime. Sono perfette da tenere in casa, soprattutto se poste in un vaso di terracotta che garantisce una buona circolazione dell’aria.

Cura delle piante grasse, le indicazioni
Per il benessere di queste piante è fondamentale attenersi ad alcune indicazioni di base, che troverete elencate di seguito:

  • Prima di decidere di piantare una pianta grassa, individuate il posto più idoneo senza trascurare le condizioni climatiche: ci deve essere abbastanza luce in tutte le stagioni anche se non in maniera eccessiva
  • Assicuratevi che la temperatura non sia troppo alta nei mesi estivi e non troppo bassa nel periodo invernale
  • Non fate l’errore di tenerle al caldo d’inverno: se esposte a temperature fisse medio alte comporterebbe la fioritura e la crescita in un momento sbagliato. Pertanto mantenete una temperatura tra i 5° e i 10°
  • Non preoccupatevi eccessivamente delle gelate ma una temperatura al di sotto di 0° può essere dannoso per la pianta
  • Non esagerate con le innaffiature, pertanto moderate le quantità di acqua, mantenendo umido il suolo nel periodo invernale: bastano 1-2 innaffiature al mese d’inverno, per poi progressivamente arrivare al massimo di 4-5 nei mesi più caldi
  • Al momento dell’impianto, scegliete il terreno più adatto che deve essere caratterizzato da una struttura permeabile e porosa, in modo da evitare pericolosi ristagni idrici: quasi tutte le piante grasse dunque amano un terreno acido, fatto di miscele composte da materiale drenante come sabbia o lapillo.

 

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