3 modi di usare il vischio nelle feste

3 modi di usare il vischio nelle feste, continuando a leggere questo post ne saprete un podi più.

  • Usare il Vischio come portafortuna
  • Per appassionati di cultura celtica.
  • Usare il vischio per Capodanno

Nella notte di Capodanno il vischio non manca in nessuna casa.

Il Vischio è una pianta portafortuna sotto cui scambiarsi baci di buon auspicio, tra miti e leggende, ecco il significato del vischio che troverete continuando a leggere questo post.

Il vischio è un piccolo arbusto, sempreverde, i cui rametti, carichi di bacche bianche o gialle, vengono utilizzati per addobbare porte o creare decorazioni durante il periodo delle feste natalizie.

Non tutti sanno che il vischio è di per sè un arbusto semiparassita di molti alberi, soprattutto il melo, il pero e la quercia da cui riceve acqua e sali minerali.

Per i Druidi era una il vischio era una pianta sacra in grado di guarire ogni malattia, per i Celti invece era un modo per raccogliere i fulmini ( questi ultimi colpivano molto spesso querce ricoperte di vischio) e quindi un collegamento diretto con il cielo.

Nel Medioevo per i cristiani è stato simbolo di maledizione, la leggenda narra che quando Cristo venne condannato alla croce tutte le piante si frammentarono a esclusione del vischio, per questo, fu condannato a essere una pianta parassita.

Nonostante sia simbolo di buon auspicio per l’anno che verrà e tanti innamorati si siano baciati sotto i suoi rami, le sue bacche sono fatali: 10 di queste potrebbero uccidere un uomo!

Perchè allora si dice che baciarsi sotto il vischio a Capodanno porti fortuna? Non lo sapremo mai, ma è una tradizione che rimane.

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