4 idee per conservare i fiori d’estate

4 idee per conservare i fiori d’estate in un clima torrido e afoso, continuando a leggere questo post ne saprai di più.

È sempre bello decorare la casa con un colorato mazzo di fiori freschi, per creare un centrotavola o per rendere l’ingresso più accogliente.

Noi italiani non siamo molto dediti all’acquisto di fiori. In genere li compriamo solo nelle feste, più o meno comandate, quando scatta la corsa alla rosa per San Valentino o all’azalea per l’adorata mamma.

4 idee per conservare i fiori d'estate

4 idee per conservare i fiori d’estate

Lo facciamo perché i fiori recisi hanno una durata piuttosto limitata. In realtà la vita di un mazzo fiorito può essere prolungata tramite qualche facile accorgimento.

Scopriamo assieme come in 4 mosse si possono conservare a lungo i fiori.

Appena comprate il vostro mazzo incartato, posatelo sui sedili cercando di schiacciare meno possibile i fiori, e bloccatelo, per evitare che rotoli avanti e indietro con la corsa dell’auto.

Cercate di ridurre più possibile il tragitto dei fiori fino a casa. Considerate infatti che durante la calda estate, potreste sciupare completamente i petali se le lascerete nella macchina sotto il sole.

Stesso dicasi delle bassissime temperature del pieno inverno, soprattutto se nel mazzo sono presenti delle orchidee, estremamente sensibili ai colpi di freddo o ai colpi di calore.

Considerate che i fioristi tengono i fiori recisi in ambienti a pochi gradi per conservarli più a lungo, non tutti i fiori.

Appena arrivati a casa, togliete subito la carta che avvolge i fiori e metteteli dentro al vaso con acqua pulita o, se dovete ancora sceglierne uno, dentro ad un secchio con tanta acqua, in un posto fresco e areato all’ombra.

Ricordate di togliere legatura dai gambi, che ostacolano l’assorbimento dell’acqua. Se invece avete tra le mani un mazzo composto dal fiorista, allora mettete un elastico unico, non troppo stretto, che tenga tutti i gambi e conservi la forma del mazzo.

Scelto il vaso, aggiungete l’acqua a cui avrete aggiunto un’aspirina, e collocate il mazzo già pronto. Se invece dovete comporlo voi, prendete i rami ed eliminate le foglie da circa metà ramo in giù.

Questo per evitare che le foglie rimangano sott’acqua e marciscano: il principale nemico dei fiori recisi infatti sono i batteri.

Meno ce ne sono nell’acqua e più a lungo dureranno i fiori.

Se i fiori in questione sono rose, staccate con delicatezza le spine della parte terminale del ramo, per evitare che, con l’attrito, creino ferite (esca per i batteri) sugli altri steli. Ricordate che lo stelo del fiore dev’essere immerso per massimo 2/3, anche meno.

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