Come gestire le piante grasse e le succulente

Come gestire le piante grasse e le succulente, queste fantastiche piante d’arredamento per chi come me non è mai a casa…

Come gestire le piante grasse e le succulente

Ti sei mai chiesto come gestire le piante grasse e le succulente, piante che stanno tornando di moda per il design della vostra casa? Continuate a leggere questo post e ne saprete di più.

In questo periodo ci siamo concentrati su succulente e piante grasse ma quando e come bagnare queste composizioni è un dubbio che può assalire anche i coltivatori più attenti e premurosi.

centrotavola con piante in cassetta di legno
Quando bagnare le piante grasse?
Se si sbaglia periodo, si rischia di uccidere la nostra pianta succulenta.

lampadine e succulente

lampadine e succulente

Come bagnare le piante grasse?
Trattandosi di piante che vanno bagnate poche volte l’anno, quelle volte l’innaffiatura deve essere fatta per bene e pianificare da prima con quali innaffiature somministrare concime, insetticida e/o fungicida.

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I cactus non si devono bagnare mai! Sbagliato!
Le piante appena comprate si trovano in un panetto di torba, devo rinvasarle subito in terra adeguata composta perlomeno da metà inerti (pietre, materiale drenante, sabbia) e metà terra.

centrotavola con piante in cassetta di legnoSe non si rinvasano, in breve tempo il panetto di torba diventa compatto ed impermeabile e l’acqua fornita in futuro scivolerà via tra la torba e il vaso senza essere disponibile per le radici.

Centrotavola con succulente

Centrotavola con succulente

Centrotavola con succulente

Centrotavola con succulente

composizione con succulente e sughero

Si inizia a bagnare da fine inverno, indicativamente: Marzo sud, Aprile al centro, Maggio al nord Italia e si smette a fine estate tra fine Agosto e Novembre, qui molto dipende dalle piogge e se quindi le piante si sono bagnate a prescindere dalle nostre innaffiature.

composizione con succulente e piante grasse

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composizione con succulente e piante grasse

composizione con succulente e piante grasse con tillandsia

composizione con succulente e piante grasse

composizione con succulente e piante grasse

composizione con succulente e piante grasse

composizione con succulente e piante grasse

composizione con succulente e piante grasse

composizione con succulente e piante grasse

In linea di massima le piante grasse vanno innaffiate ogni 10 giorni. Ma questo non è sempre vero, bisogna prendere in considerazione vari fattori e in base a questi le piante vanno bagnate da una volta a settimana sino ad una volta al mese.

composizione con succulente e sughero

Aspetti principali da prendere in considerazione per decidere quanto bagnare le succulente:

La terra di piante nei vasi di coccio si asciuga prima perchè l’acqua evapora anche dalle pareti del vaso.

Esposizione con forte luminosità (terrazza, serra) o sole parziale (balcone). Piante tenute con ottima esposizione cresceranno più attivamente e consumeranno più velocemente l’acqua oltre alla semplice evaporazione che sarà maggiore in vasi che ricevono più sole.

composizione con succulente e sughero

La composizione della composta, deve essere molto drenante. Se la composta presente nel vaso non è abbastanza drenante, l’acqua fornita stazionerà nella zona vicino a dove è stata somministrata, e per maggiore tempo, mentre se la terra è ricca di inerti (50-80% del volume totale della composta) l’acqua attraverserà velocemente il vaso bagnando bene tutta la terra e uscendo velocemente dai fori inferiori.

La vegetazione della pianta: periodo di crescita, crescita attiva, fioritura o riposo. Durante il periodo di riposo le piante grasse non devono essere bagnate, il periodo di riposo per la maggior parte delle succulente, coincide con l’inverno, alcune hanno un breve riposo nel mese più caldo, agosto, mentre altre hanno un ciclo invertito ed entrano in riposo in estate per vegetare in inverno. Nei giorni in cui la pianta è in fiore evitate di bagnare, mentre si può bagnare più frequentemente nei periodi di crescita attiva ossia tra giungo e luglio e a settembre.

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Per immersione nelle bacinelle: è il metodo più faticoso, ma migliore, si riesce a bagnare interamente la terra e non si sporca l’ambiente di coltivazione, si ha il vantaggio di poter diluire nell’acqua concimi, insetticidi o fungicidi.

Con l’innafiatoio: il mezzo più sconsigliato, da usare solo in vasi con diametro maggiore di 20 cm, oppure utilizzabile solo se di piccole dimensioni, altrimenti è complicato regolare la portata e si rischia di scoprire le radici delle piante o come minimo di far saltare via lo strato di inerti posto superficialmente alla composta intorno al colletto della pianta. Si ha il vantaggio di poter diluire nell’acqua concimi, insetticidi o fungicidi.

composizione con succulente e sughero

Con il tubo: estremamente comodo in quanto non si devono alzare e trasportare pesi, si può regolare il getto d’acqua in modo che sia minimo, ma ha lo svantaggio di non poter aggiungere all’acqua concimi ecc. Altro svantaggio è che l’acqua corrente può essere troppo fredda o troppo ricca di cloro.

composizione con succulente e sughero

Nebulizzatore o spruzzino: da utilizzare solo prima della prima innaffiatura, per i semenzali nei primi anni di vita e per piante che si trovano in piccoli contenitori <5 cm, essenziale per distribuire insetticidi e fungicidi da contatto, se usato per innaffiare ha il pro di “lavare” l’epidermide della pianta togliendo quindi polvere ed eventuali parassiti, ma il contro di somministrare poca acqua per volta, quindi bisogna stazionare alcuni minuti su ogni pianta.

 

 

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