Padova, tra corone d’alloro e Spritz

Padova, tra corone d’alloro e Spritz, una città a portata di studente.

Corona alloro testa per Economia e Commercio a Padova
Corona alloro testa per Economia e Commercio a Padova

Se chiedete ad un ragazzo o ad una ragazza di Padova, o a qualche studente e studentessa dell’Università patavina quali sono i tre simboli che la caratterizzano potrebbero rispondervi dicendo: lo Spritz, le Piazze e il Santo (s.Antonio). Quindi Padova, città universitaria per eccellenza si è dimostrata nel corso degli anni, tra una corona d’alloro per laurea, la capitale dello Spritz!

Padova corone d'alloro e Spritz

Ogni anno migliaia di giovani e meno giovani si radunano ai Navigli di Padova più di precisamente nella zona del Piovego per la movida notturna. Un luogo dove anche gli universitari provenienti da altre città d’Italia e non solo (vedi l’Erasmus) a condividere ed assaporare l’aperitivo simbolo della città patavina: lo Spritz.

fiori online Padova
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La storia dello Spritz, Padova e Università

Il Bo, il bouquet di tulipani dedicato agli studenti
Il Bo, il bouquet di tulipani dedicato agli studenti disponibile online su www.fioreriasarmeola.com

Nella sua formula originaria lo Spritz è ottenuto dalla semplice mescolanza fra vino bianco e acqua frizzante, viene tuttora comunemente consumato in tutto il Triveneto.

Bouquet Spritz Padova
Fioreria Sarmeola dedica un bouquet allo Spritz

Negli anni vi sono state apportate varie modifiche fino a renderlo un vero e proprio aperitivo consumato in tutt’Italia. In tempi più recenti alla forma originaria è stato aggiunto il bitter (come Aperol, Campari o Select). In anni recenti è stato anche promosso, a livello nazionale, dalla ditta produttrice dell’Aperol con una campagna pubblicitaria televisiva e un prodotto dedicato pre-miscelato.

La ricetta veneziana prevede:

  • 1/3 di vino bianco,
  • 1/3 di bitter
  • 1/3 di acqua frizzante

La ricetta ufficiale IBA prevede:

  • 6 cl Prosecco
  • 4 cl Aperol
  • Una spruzzata di soda/seltz

Le origini dello Spritz sono ignote, tuttavia fra la popolazione veneziana si narra che una parte non indifferente nella diffusione di questa bevanda l’abbiano avuta i soldati dell’Impero austriaco di stanza in quella che fu la Repubblica Serenissima i quali, per stemperare l’elevata gradazione alcolica dei vini veneti, li avrebbero allungati con acqua frizzante; da qui si vuole l’origine del nome, che si vuole derivare dal verbo tedesco austriaco spritzen, che significa “spruzzare”, il gesto appunto di allungare il vino con l’acqua frizzante.

spritz-padova
spritz-padova

Fioreria Sarmeola, anche per celebrare l’ Expo 2015 che si svolgerà a Milano ha dedicato una composizione alla città di Padova e alla sua bevanda simbolo: il Bouquet Spritz! Un bouquet che di recente è stato recapitato ad una neo laureata dell’Università di Padova.

bouquet con girasoli, gerbere e rose

Questo omaggio floreale è stato decorato con un una fetta di arancia disidratata ed un ombrellino come un vero e proprio aperitivo. Un vero e proprio Spritz con una confezione arancio che richiamasse il colore tipico della bevanda e nel caso della neo dottoressa un bel fiocco rosso con bacche dorate.

Spritz Padova

Come cocktail nasce presumibilmente tra gli anni ’20 e ’30 del ‘900 tra Padova e Venezia, quando si pensò di unire l’Aperol (presentato alla Fiera di Padova nel 1919) o il Select (prodotto dai fratelli veneziani Pilla) all’usanza, portata nell’Italia settentrionale dai soldati austroungarici, di diluire il vino (soprattutto bianco, ma anche rosso) con il selz o con l’acqua minerale gassata. Di tale usanza austriaca, conservatasi pressoché inalterata a Trieste, asburgica fino al 1918, rimane eco presso la popolazione anziana di molte località del Nord-est italiano e, con il nome di “vino spruzzato”, anche a Milano. Acquisita un’enorme popolarità a Venezia, a Padova e nell’intero Veneto a partire dagli anni ’70, lo spritz diventa un cavallo di battaglia dell’Aperol e, con la denominazione di “spritz veneziano”, viene ufficializzato in tempi ancor più recenti dall’I.B.A.(International Bartenders Association)

piazze di Padova
piazze di Padova

Si tratta di un composto corroborante a base di alcool, dalla funzione sociale aggregativa. Spritz e’ il nome “scientifico”, ma viene comunemente denominato Spriss o Spriz o, spesso, Sprisseto: il che dimostra l’amore della popolazione verso il Nostro, giunta a coniarne anche il vezzegiativo.La sua ricetta è avvolta da un’aura di mistero…o forse non è mai esistita!! Di certo è composto da vino bianco e acqua (o selz), ma per il resto ci si affida alla creatività del barista che lo prepara…o alla propria! Nella maggior parte dei casi le aggiunte alla “base” descritta sono quelle di quantità (…più o meno ingenti…) di Aperol, Cynar o Gin.

Il santo a Padova

Lo Spritz a Padova
per moltissimi universitari di Padova… (e questo vale tanto per gli “indigeni” quanto per i “foresti” ),Lo Spritz non è più un semplice aperitivo, bensì un RITUALE , un’occasione di incontro che si perpetua ormai da anni con immutata regolarità e partecipazione negli ampi spazi di Piazza delle Erbe e delle zone limitrofe.

Solo con il passare degli anni l’aperitivo è “cresciuto” con l’infinita varietà di possibili aggiunte…come ad esempio il Selz (nome legato ancora una volta ad una città della Prussia famosa per le sorgenti d’acqua gassata), liquori più o meno forti (Bitter, Select…) e una buccia di limone, a seconda dei gusti immersa o semplicemente strizzata nel bicchiere.

E tra corona d’alloro sul collo o sulla testa e uno spritz in mano si brinda alla Laurea e a Padova per l’appunto.

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