La pianta di oggi: la Camelia

La pianta di oggi: la Camelia

Il genere Camellia (meglio noto come Camelia) appartiene alla famiglia delle Theaceae ed è una pianta che solo in Italia viene prodotta in circa 900.000 esemplari all’anno come vaso fiorito.

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Noi conosciamo la Camelia come una splendida pianta da fiore ma in realtà nei suoi luoghi di origine, vale a dire in Cina ed in Giappone, è uno splendido arbusto legnoso che supera i dieci metri di altezza, molto ramificato, con la corteccia liscia e produce tra l’altro, un legno molto duro. Le foglie sono cuoiose, lucide, provviste di un corto picciolo di colore verde intenso, glabre, alterne ed appuntite. Per quanto riguarda il fiore questo è solitario, ascellare e si forma sui rami di un anno ed è di forma e colore tra i più vari in considerazione della grande selezione genetica che nel secolo scorso è stata fatta su queste piante.

La Camellia più venduta in fioreria è quella japonica è originaria dell’Asia, del Giappone e della Corea  ed una pianta a portamento arbustivo che raggiunge anche i sei metri di altezza caratterizzata da foglie rigide, ovali o ellittiche con i margini seghettati, lucide e persistenti.
I fiori si formano alla sommità dei germogli laterali e sono larghi dai 7 ai 14 cm, di colore che vanno dal bianco, al rosa, al rosso, al porpora e possono essere singoli, doppi, semidoppi, ad anemone, a begonia. E’ una specie molto coltivata con numerosissime varietà. La Camelia non può essere coltivata all’aperto nelle zone dove il clima è freddo. Fiorisce da febbraio a maggio.
Le Camelie non sono piante difficili da coltivare se si conoscono le loro esigenze.

Le Camelie sono piante che amano l’aria e gli ambienti chiusi sono per loro non idonei se non lesivi alla loro durata. Sono piante che devono stare in un ambiente chiuso solo per brevi periodi, durante la brutta stagione, quando le basse temperature non consentono di tenerle all’aperto (al di sotto dei 5-7°C). Ma non appena le temperature si alzano occorre sistemarle subito all’aria aperta.

E’ preferibile posizionare la Camelia in una zona di mezz’ombra e non al sole diretto e garantire un ambiente umido e conteporaneamente ben arieggiato.

La Camelia durante il periodo primaverile – estivo va annaffiata in modo che il terreno rimanga umido, non fradicio. E’ opportuno fare delle annaffiature fogliari due volte alla settimana per pulire le foglie evitando di effettuarle nelle ore più calde della giornata in quanto provocherebbero la comparsa di tacche nere, simili a bruciature.

Durante la stagione fredda lasciare asciugare il terriccio tra un’irrigazione ed un’altra.E’ importante garantire un ambiente abbastanza umido intorno alla pianta di Camelia per favorire lo sviluppo delle gemme che altrimenti si seccherebbero. Sarebbe opportuno annaffiare usando acqua non contenente calcare.

In conformità del suo colore, il significato della camelia trasmette un messaggio diverso: quella rosa significa nostalgia e desiderio di ritrovarsi, mentre il rosso dichiara che il cuore è infiammato di passione, ma entrambi le tonalità rappresentano l’amore romantico; variegata è simbolo di fiducia e speranza; bianco testimonia profondo affetto, compreso quello che prova un genitore verso il figlio, a fiore doppio segnala quanto si pensi a chi lo si invia, semplice indica adorazione e bellezza.

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