Le Surfinie

Le Surfinie, istruzioni per come gestire queste belle piante da balcone.

Spesso fanno uscire di scena dai nostri balconi i classici gerani, surclassati dalla devastante farfallina tropicale che invece le snobba.

Le surfinie, “manna dal cielo” dei balconi di tutta Italia. Fanno fiori, fiori e ancora fiori per tutta la stagione calda sono irrinunciabili e hanno quel fascino un pò snob unito però all’allegria e alla sfrontatezza.

Le Surfinie
Le Surfinie

Per risultati migliori ci sono un paio di trucchi da conoscere e ve li dirò di seguito.

Le surfinie stanno cominciando a diventare belle proprio nel periodo estivo, quando da piccole piantine con poche foglie si trasformano lentamente in magnifiche cascate di colore. Il trucco però per averle perfette e pronte al massimo exploit è comprarle presto.

Un’altro trucco è la potatura ma per capire come fare, entriamo nel dettaglio della loro coltivazione.
Ci sono due cose di cui le surfinie, o petunie ricadenti, non possono rinunciare
l’acqua, tanta e regolarmente, e il concime per piante da fiore.

Per l’acqua il problema sta cominciando a farsi spinoso a partire dal mese di luglio e agosto, con l’alzarsi delle temperature.

Per affrontarlo meglio sui balconi assolati, provate ad usare fioriere con la riserva d’acqua.

Questo non eviterà di doverle annaffiare praticamente ogni giorno in estate ma risolverete fenomeni di “tracollo” o “colpi di calore”  e, dopo una pioggia, potrete contare su una minima riserva a cui la surfinia potrà attingere.

Il concime va dato una volta alla settimana, vanno bene tutti quelli liquidi per piante fiorite. Spendono moltissime energie essendo molto produttive. Il concime servirà a reintegrare le sostanze di cui hanno bisogno, con pochissima terra, non possono procurarsi da sole.

Va benissimo il terriccio universale venduto in tutti i garden, integrato però con una buona dose di stallatico. Sul fondo dei vasi ricordatevi di stendere uno strato di un paio di cm di argilla espansa, che permetterà un buon drenaggio. Usate vasi più capienti possibile, sarà più facile mantenerli umidi.

Nel mese di luglio le surfinie possono avere una battuta d’arresto, con fiori nuovi solo sulla punta dei rami e spogli per la lunghezza. E’ arrivato dunque il momento di potarle.

Armatevi di cesoie affilate e tagliate i rami (anche con qualche corolla) a circa due terzi, tenetele umide  e vedrete che nel giro di un paio di settimane cominceranno ad allungarsi e riprenderanno a fare fiori fino a settembre o anche ottobre se il tempo si mantiene mite.

Durante l’estate, le piante possono essere preda del ragnetto rosso, invisibile se non per i suoi nefasti effetti. Le foglie ingialliscono e la pianta comincia a prendere un aspetto esaurito e povero, addirittura alcuni rami si seccano.

Per evitarne gli attacchi, è utile una precauzione, quella di non bagnare le foglie ma irrigare direttamente sulla superficie del terreno, che magari avrete ricoperto con un piccolo strato di ghiaia o corteccia da pacciamatura, che vi aiuterà a combattere la disidratazione nei giorni più caldi.

Buon balcone fiorito! 

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